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Sostegno alla scuola primaria statale
del villaggio Tan barogane-Fichawa
Situazione scolastica
Da circa 10 anni a causa dei Piani di
Aggiustamento Strutturale imposti dal FMI e dalla mancanza di volontà
politica l’educazione è accessibile solo a chi può permettersi di pagare
costose scuole private presenti nelle grandi città.
Alla scuola elementare non vengono assunti insegnanti qualificati(con
livello liceale), ma vengono assunti, con stipendio più basso e senza
coperture sanitarie, ragazzini con il solo livello di scuola media e senza
motivazione all’insegnamento che vengono pagati direttamente dall’ONU .
Inoltre non viene garantito il minimo materiale scolastico, come libri,
quaderni, biro.
Le conseguenze sono: un livello bassissimo di insegnamento e le frequenti
assenze di questi ragazzini-maestri, che spesso non si recano al lavoro
non essendo controllati; un altissimo livello di abbandono scolastico che
non appare nelle statistiche pubblicate. Non esistono bocciature durante i
6 anni ; lo studente non ha quindi l’opportunità di essere seguito
singolarmente dal maestro, deve quindi arrangiarsi da solo e arrivare
all’esame finale. Chi soffre di più sono i bambini che vivono difficili
realtà famigliari e che non hanno le risorse economiche.
Questo bassissimo livello educativo determina tra l’altro l’impossibilità
di qualsiasi politica sanitaria volta a diminuire le malattie infettive e
a migliorare le condizioni di salute e di conseguenza anche economiche
della popolazione. L’analfabetismo e la totale estraneità ed ignoranza
riguardo alla principali norme di igiene sono la principale causa del
fallimento delle politiche sanitarie. Senza un rafforzamento
dell’educazione elementare nessuna politica sanitaria potrà portare
risultati.

Il desiderio di avere una scuola a Tan
Barogan è emerso nel 2005-2006 durante un percorso educativo svolto con
gli uomini e le donne della tribù di Tan barogan ( cammino di presa di
coscienza dei loro problemi attraverso una riflessione di gruppo e l’uso
della parola) .
La scuola di Tan Barogane è stata costruita nell’agosto del 2006, grazie
al contributo della Fondazione Aiutare i bambini di Milano, ed è stata
riconosciuta dall’amministrazione pubblica che ha dato l’autorizzazione ad
iniziare il primo anno scolastico 2006-2007.
La scuola è statale ,ma a causa della mancanza di insegnanti qualificati
pagati dallo Stato e della distribuzione di libri di testo e materiale
scolastico, ISCOS (istituto sindacale di cooperazione allo sviluppo) ha
deciso di sostenere la scuola pagando lo stipendio del primo anno della
maestra e l’acquisto del materiale scolastico per garantirne il
funzionamento. Nell’anno scolastico 2007-2008 è stata la Fondazione
Aiutare i bambini a farsene carico.
Nell’anno scolastico 2008-2009 la scuola avrà la prima, seconda e terza
elementare. Stiamo cercando le risorse necessarie per il pagamento per lo
stipendio di 3 maestri, per l’acquisto del materiale scolastico, per la
costruzione di un muro di cinta che permetta così di poter costruire 2
capanne dove si svolgeranno le lezioni della seconda e terza elementare.
Obiettivo generale
Offrire ai bambini della zona l’educazione
di base, grazie alla quale migliorare le condizioni igieniche dei bambini
e diminuire di conseguenza la diffusione di malattie infettive, attraverso
una sensibilizzazione indiretta sulle loro famiglie.
Obiettivi specifici
-
Garantire il funzionamento delle scuola, con
la presenza di due maestri ed un tirocinante;
-
Svolgere un programma di educazione
sanitaria, con particolare attenzione all’igiene e alla diffusione delle
epidemie(vedi tubercolosi e tifo);
-
Garantire le vaccinazioni e effettuare test
sulla tubercolosi attraverso la collaborazione con l’ospedale del
Distretto sanitario di Abalak;
-
Svolgere un programma di educazione
ambientale, con particolare attenzione allo smaltimento dei
rifiuti(attività già cominciata nell’a.s. 2006-2007) ed alla difesa degli
alberi;
-
Sensibilizzare le famiglie degli alunni
attraverso riunioni con i genitori e attività di presentazione del lavoro
svolto dai bambini;
-
Offrire ai bambini attività di animazione
con la presenza di scout italiani.
Attività
-
Sensibilizzare le famiglie affinché
permettano e stimolino i loro figli a frequentare la scuola.
-
Costruire un muro di recinzione in cemento
(35m x 35m), 2 latrine e 2 capanne.
-
Fornire il necessario materiale scolastico ,
in particolare creare una piccola biblioteca.
-
Inserire nell’attività scolastica un
programma di educazione all’igiene e effettuare il test sulla tubercolosi
a tutti gli studenti,in raccordo con l’ospedale di Abalak.
-
Inserire nell’attività scolastica un
programma di educazione ambientale, con particolare attenzione allo
smaltimento dei rifiuti ed alla difesa degli alberi.
-
Offrire attività extra-scolastiche, quali
gite per conoscere il loro paese, attività manuali(per es. piantagione di
alberi).
-
Dare un sostegno particolare ai bambini che
soffrono handicap o disturbi mentali.
-
Organizzare campi di animazione estivi con
la presenza di gruppi scout AGESCI.
Risultati
-
Riuscire ad eliminare l’abbandono scolastico
e ad accompagnare gli alunni affinché possano passare l’esame finale del
ciclo primario.
-
Presenza di un muro di recinzione, di 2
latrine e di 2 capanne per ospitare la seconda e terza elementare.
-
Interessare e far innamorare i bambini alla
lettura dei libri.
-
Migliorare l’igiene dei bambini,
sensibilizzando di conseguenza anche i loro genitori, diminuendo la
trasmissione delle malattie infettive. Riuscire a monitorare la diffusione
della tubercolosi.
-
Creare una coscienza dell’impatto che hanno
i rifiuti(in particolare sacchetti di plastica e batterie) sull’ambiente
in cui vivono e sui loro animali, educando a smaltirli (per quanto è
possibile:per le batterie purtroppo non esiste smaltimento ). Educare a
difendere gli alberi e a denunciare chi pratica il taglio abusivo.
-
Conoscere il Níger: le sue differenti zone
climatiche(deserto, sahel, zona tropicale) e le differenti popolazioni (touareg,
haoussa, peul, duerma); lo Stato. Interessarsi ad attività manuali
affinché possano poi essere occasione per generare fonti di
autosostentanmento.
-
Educare all’accettazione e accoglienza del
diverso, a partire da chi soffre di disturbi mentali. Evitando cosi
l’esclusione sociale e la sofferenza di chi e’ portatore di sofferenza
mentale o handicap. Facendosi cosi portatori di accoglienza ed esempio per
il resto della popolazione.
-
Attività extra scolastiche di animazione,
basate sul metodo educativo scout durante l’estate.
Tempistica
Prima Fase, 2008-2009:
-
Avvio anno scolastico con prima, seconda e
terza elementare (ottobre 2008);
-
Costruzione muro di recinzione , due latrine
e due capanne(settembre-ottobre 2008);
-
Test tubercolosi ad Abalak (novembre 2008);
-
Avvio programma educazione sanitaria e
ambientale(novembre 2008);
-
Attività di animazione nell’estate 2009.
Seconda fase, 2009-2010:
-
Avvio anno scolastico con prima,seconda,
terza,quarta elementare (ottobre 2009);
-
Piantagione alberi nel cortile della scuola;
-
Gita scolastica con la quarta elementare
(marzo 2010);
-
Campo scout organizzato da gruppi scout
italiani.
Strategia
C’è un bisogno urgente di ripartire dalle
persone e non dai numeri.
E’ necessario ripartire proprio dai bambini se vogliamo seminare la
speranza, perchè sono loro i « puri di cuore » che con la loro semplicità
riescono a « muovere le montagne » e potranno toccare i cuori degli adulti
che sono “bloccati”con un atteggiamento conservatore di fronte ai
mutamenti socio-economici ed ambientali (atteggiamento a tratti
contradditorio per quanto riguardo l’uso della televisione e dei cellulari
che sono stati entrambi adottati senza batter di ciglio, mentre l’uso del
sapone, l’igiene quotidiana e l’educazione dei figli vengono considerati
inutili).
Certamente la corruzione presente a tutti i livelli amministrativi, i
facili guadagni per chi già è ricco rendono più difficile l’accesso delle
famiglie più povere ai diritti fondamentali, ma non è certamente
attraverso le armi che si può migliorare la situazione.
Allora le fondamenta di questo processo sono ripartire da e ripensare
l’educazione primaria attraverso una condivisione quotidiana con i
bambini, che diventi luogo di ascolto, riflessione ed apertura al
cambiamento e all’arricchimento reciproco.
Troppo spesso i progetti di cooperazione in Niger sono ideati da
persone(sia straniere che locali) che non hanno nessuna reale condivisione
e comprensione della realtà e delle necessità.
Non ci può essere giustizia quando un bambino non può essere libero di
crescere con i proprio talenti. Inoltre non vi può essere nessun
miglioramento delle condizioni sanitarie(che influenzano l’economia
famigliare)senza l’educazione elementare.
Siamo coscienti che è immenso il numero di bambini che non hanno questa
opportunità, ma al tempo stesso in questi anni abbiamo capito che bisogna
cominciare dal micro per dare frutti e affinché questi frutti si
moltiplichino. Tutte le esperienze di progetti sanitari ed educativi in
Niger sono falliti proprio perché partivano da grandi strutture senza
tener conto della realtà quotidiana della popolazione, sprecando inoltre
ingenti quantità di risorse economiche per mantenere le proprie strutture
amministrative. Fino ad adesso si è investito sulle strutture, di ogni
tipo,ma siccome le persone che le compongono pensano solo ad arricchirsi
il risultato è nullo ed è ben visibile in Niger.
Finchè i cittadini nigerini non costruiranno loro stessi una società
migliore, nel loro quotidiano non ci sarà miglioramento. Sono le persone
che cambiano la realtà non le strutture.
Se invece puntiamo sulla persona, a loro volta questa potrà cambiare la
realtà che la circonda e farsi moltiplicatrice di cambiamento.
Dobbiamo allora offrire ai bambini una diversa immagine della scuola, un
luogo dove:
-
imparare a crescere insieme,
nell’accoglienza (accettando anche il “diverso”,in particolare chi soffre
di disturbi mentali o che è figlio illegittimo);
-
imparare a conoscere il proprio paese,
prendendo consapevolezza dei diritti e doveri come cittadini;
-
dove ogni bambino possa costruirsi una
propria coscienza : la capacità di pensare, riflettere, farsi una propria
opinione;
-
si inizi a conoscere e valorizzare i talenti
di ciascuno per riuscire poi a metterli a disposizione di tutti;
-
si possa avere una reale opportunità di
crescere liberamente per poter poi essere capaci di vivere dignitosamente.
Tutto cio’ e’ realizzabile a partire da una
condivisione quotidiana dei maestri con la popolazione del villaggio.
La
proposta educativa che vogliamo offrire agli alunni della scuola parte
anche dall’esperienza scout:
Lo scoutismo nasce con questo obiettivo: offrire al ragazzo un mezzo
efficace per sviluppare il suo carattere, per formare la sua personalità
al di fuori di qualsiasi schematizzazione oppressiva, attraverso un
rapporto educativo, rispettoso dei principi di libertà e di democrazia, in
grado di favorire un adeguato sviluppo critico. Il valore di un uomo
consiste nella realizzazione della sua specifica personalità piuttosto che
nell’adeguarsi ad un modello standardizzato di essa, e che proprio in
questa realizzazione sia da vedersi la strada migliore per giungere ad una
educazione sociale nel senso più vero e profondo del termine. La società
umana non ha bisogno di individui fatti in serie, privi di iniziativa
personale e capaci soltanto di vivere passivamente, ma ha bisogno di
individui pieni di risorse, in grado appunto per questo di vivere la loro
vita e di dare alla società quanto è nelle loro possibilità. Ogni uomo
possiede qualità e capacità particolari, che hanno tuttavia bisogno di
essere opportunamente sviluppate e curate per poter dare dei frutti
caratteristici. Per poter ottenere lo sviluppo della personalità di ogni
ragazzo di cui si interessa ,lo scoutismo gli offre concretamente la
possibilità di sviluppare le sue più intime caratteristiche tramite un
rapporto educativo tra il capo e il ragazzo che diventa lo strumento primo
dell’intero processo educativo.
Lo scoutismo ci presenta una particolare
interpretazione della natura umana. B. Powell giunse alla convinzione che
in ogni ragazzo, anche in quello dotato di peggior carattere , c’è almeno
un 5% di buono, e soprattutto giunse alla certezza che sia possibile
sviluppare un tale 5%. Due sono le affermazioni di principio che ne
derivano: da un lato, la fiducia che si deve accordare concretamente al
ragazzo, dall’altro, la convinzione che per impedirgli di fare del male lo
si debba indirizzare verso un bene reale”.
Durante questi 5 anni vissuti in Niger
Cecilia si è resa conto dell’importanza di sviluppare uno spirito di
gratuità del servizio anche giù in Niger, dove attualmente le associazioni
locali pensano solo a mantenere privilegi ed alti salari allontanandosi
sempre di più dai bisogni della maggior parte della popolazione.
Grazie alla presenza di Abdourahmane e Mohamed Ahmoudou, due fratelli
appartenenti alla tribù dei kel Aglal e responsabili della cheferie
tradizionale, fondatori dell’ONG-PDR si è riusciti in questi 5 anni a
sviluppare una piccola rete di persone che lavora gratuitamente mettendo a
disposizione le proprie conoscenze per poter garantire il coordinamento
delle attività e grazie a ciò si è riusciti con poche risorse a realizzare
molte azioni. Inoltre l’esempio dato da questo gruppo di persone sta
stimolando una presa di coscienza sul senso civico di partecipazione ,
presentando così un’alternativa ad un sistema politico basato sulla
corruzione a tutti i livelli. Il principale problema in Niger non è tanto
la povertà, quanto la corruzione del sistema politico che fa si che tutte
la risorse che arrivano finiscono ad alimentare i privilegi di pochi,
anche nel mondo della cooperazione internazionale. Se dunque le azioni che
si intraprendono non sono capaci di testimoniare un messaggio ed uno stile
diverso i risultati di queste azioni si inseriranno nell’attuale sistema
senza produrre alcun cambiamento.
Costi prima fase (2008-2009)
-
salario annuale per 2 maestri e un
tirocinante: 7964 euro.
-
costruzione muro 20mx20m con portone(*):
6.010 euro.
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costruzione 2 latrine: 600 euro.
-
costruzione 2 capanne: 400 euro;
-
materiale scolastico e biblioteca: 350 euro
-
test tubercolosi(spese viaggio per 4 volte
da Abalak a tan barogane per invio vetrini con saliva):40 euro.
-
acquisto materiale attività sull’igiene: 25
euro.
-
spese bancarie: 51 euro.
-
viaggio a Tahoua per ritirare i soldi in
banca: 20 euro.
-
carte telefoniche per comunicazioni di
coordinamento attività: 70 euro.
-
viaggi tra Tan Barogan e Abalak per
coordinamento attività:76 euro.
TOTALE PRIMA FASE: 15.606 euro
(*) il costo del muro è molto elevato
perché la multinazionale francese AREVA sta costruendo una nuova base di
estrazione dell’uranio nel nord del Niger ed ha comprato la produzione
nigerina di cemento per 2 anni. Di conseguenza il cemento che compreremo
sarà importato e più costoso.
Costi seconda fase (2009-2010)
-
salario annuale per 2 maestri e un
tirocinante:7964 euro.
-
costruzione capanna: 200 euro.
-
materiale scolastico: 350 euro.
-
gita scolastica annuale: 200 euro.
-
attività manuali , piantagione alberi: 250
euro.
-
spese bancarie:51 euro.
-
viaggio a tahoua per ritirare i soldi in
banca: 20 euro.
-
carte telefoniche per comunicazioni di
coordinamento attività: 70 euro.
-
viaggi tra Tan Barogan e Abalak per
coordinamento attività: 76 euro.
TOTALE SECONDA FASE: 9.181 euro
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