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Storia dell’Isola Brownsea

La storia dell’isola Brownsea di Castelnovate.

Isola Brownsea

Il terreno chiamato “Isola di Brownsea” è sede di attività scout dalla fine degli anni ’50, quando il gruppo scout di Gallarate cominciò a frequentare intensivamente il territorio di Castelnovate. Nel 1961 l’isola e alcuni terreni sulla sponda lombarda furono acquistati dalla Fondazione Brownsea Onlus, nata ad opera di alcuni adulti legati allo scautismo con il preciso intento di acquisire per scopi educativi il terreno dell’isola, riconoscendo il grande valore naturalistico del luogo e le notevoli possibilità che esso offriva a diversi tipi di attività scout. Per tutto il decennio seguente il territorio fu frequentata da numerosi reparti scout, soprattutto lombardi, e la grande affluenza convinse la Fondazione Brownsea Onlus a realizzare sull’isola un pozzo per l’acqua potabile, che rimase in funzione diversi anni.

All’inizio degli anni ’70 il gruppo scout di Gallarate compì una serie di interventi volti a rendere più facile la fruizione del luogo da parte delle unità scout ospiti: manutenzione sentieri; apertura di nuove piazzole per tende; costruzione di strutture fisse per fuochi; realizzazione di aree attrezzate per attività comuni: un percorso vita, un’area per bivacchi ed attività di espressione, un altare, un’area sportiva; installazione di una baracca in legno. Contemporaneamente venivano iniziati i lavori per realizzare servizi igienici e per portare acqua potabile sull’isola.

Accanto a queste iniziative non furono trascurati interventi di manutenzione e di cura del patrimonio naturalistico dell’isola: pulizia periodica delle sponde dai rifiuti abbandonati dalla corrente e dai turisti, lotta alla processionaria, piantumazione essenze.

Nel 1981, per celebrare il primo ventennio di attività scout sull’isola, la Fondazione Brownsea e diversi gruppi AGESCI della Lombardia organizzarono un campo internazionale, denominato “Brownsea ‘81”, che vide la partecipazione di circa 2.500 scouts e guide provenienti da ventidue Paesi del mondo, accampati in parte sull’isola, in parte sui terreni di proprietà della Fondazione Brownsea prospicienti l’isola e in parte su alcuni terreni privati concessi per l’occasione.

A partire dal 1976 l’isola di Brownsea entrò a far parte del circuito nazionale dei “campi di specializzazione”, particolari eventi di cinque giorni nei quali scouts e guide di tutta Italia si perfezionano in alcune tecniche. Per sottolineare l’importanza assunta dall’ isola basti ricordare che in tutta Italia esistevano in quel periodo solo cinque basi nazionali e che Brownsea divenne per numero di campi la seconda base italiana, maturando nel tempo la vocazione specifica di base scout per attività legate all’ambiente acquatico: costruzione kayak e navigazione fluviale, nuoto e pronto soccorso in acqua. L’esperienza dei campi di specializzazione continuò fino agli inizi degli anni ’90, quando divenne più difficile l’approdo sull’isola in conseguenza dei continui cambiamenti del corso del fiume, resi ancora più evidenti dalle piene che si sono susseguite fino ad un recente passato. Se si considera inoltre che con l’apertura della nuova superstrada della Malpensa la temporanea mancanza di una pista ciclabile ha reso per diverso tempo molto meno agevole raggiungere i territori del Comune di Vizzola Ticino, si può comprendere come lo stesso gruppo di Gallarate abbia diradato per diversi anni le attività sull’isola e sui terreni della sponda lombarda.

All’inizio del nuovo decennio la Fondazione Brownsea Onlus e il Gruppo Scout Gallarate 1°, in coincidenza anche con alcune ricorrenze significative per lo scautismo, sia locale che mondiale, hanno cominciato ad elaborare un progetto di rivalorizzazione dell’isola Brownsea, con il duplice intento di:

1) mettere a disposizione di unità scout locali, ma anche nazionali ed estere, un terreno appropriato per attività a stretto contatto con l’ambiente naturale;

2) istituire uno speciale “punto parco”, un luogo di attività scout dalla spiccata vocazione naturalistica, dove poter sviluppare attività di osservazione, conoscenza e difesa del patrimonio naturalistico, con particolare riferimento all’ambiente fluviale e in stretta collaborazione con il Parco Ticino.

Una fase preliminare del progetto, avviata fin dal 2001, ha verificato l’interesse dei gruppi scout, specialmente lombardi, verso il territorio, soprattutto per il fascino esercitato dal fiume e dalla localizzazione dell’isola.

Attualmente stiamo valutando come proseguire questa attività di sostegno all’uso e conoscenza del territorio del Parco e il rispetto dell’ambiente stesso.

Hanno usufruito dei terreni:

nel 2012

  • l’Alta Squadriglia del reparto Milano 2
  • il reparto del Magenta 1
  • il San Giorgio della Zona Varese
  • il reparto del Milano 97
  • il reparto del Legnano 9

nel 2013

  • Reparto Gallarate 1
  • Reparto Castano 1
  • Reparto Legnano 1

Nel 2014 si sono tenuti in primavera eventi scout di zona, vari campetti nei week end ed è previsto un campo di gruppo ( Legnano 1°) da fine luglio.

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