Prenotazioni

Messaggio per potenziali gruppi scout fruitori della Base Le Biuse

La base è aperta per ora solo per attività estive, ma per i gruppi che con volontari o clan coopereanno agli ultimi lavori di sistemazione del rifugio sarà riservata una priorità per le prenotazioni, non appena il rifugio sarà anche parzialmente agibile,  fino all’utilizzo completo anche d’inverno.

Le Biuse è una base scout semi attrezzata che permette di svolgere attività E/G o cantieri R/S.

E’ situata a 1200m. di altitudine. Il posto si raggiunge o con fuori strada o con circa 1,5 ore di cammino da dove si lasciano le auto in località Gurrone (Comune di Cavaglio Spoccia VB).

La base è attrezzata con acqua potabile, servizi igienici  (in corso di realizzazione latrine collegate alla biologica) secondo le norme della Regione Piemonte e docce realizzabili sul posto.

Vi sono 7 ampie piazzole per tende di squadriglia più spiazzi per tendone o fuoco di bivacco.

Il posto è in pendenza, per cui occorre fare un po’ di allenamento per scattare in salita, ma uno spiazzo adatto per giochi è a circa 20 minuti di cammino e può facilmente essere raggiunto anche nel corso di una esplorazione dei dintorni.

Per i campi E/G è già disponibile una certa quantità di legname per le costruzioni e altro può essere tagliato nella stagione adatta nel nostro bosco secondo accordi da prendere.

Per servizi e rifornimenti è a disposizione un piccolo fuori strada , presupposto che i responsabili si facciano carico di un contributo kilometrico e delle responsabilità del mezzo con accordo scritto ed eventuale  cauzione.

Trasporti di materiali più voluminosi o pesanti possono essere presi con persone del posto con adeguati mezzi (costo indicativo circa 100 euro a viaggio per 20 quintali).

Peculiarità da sfruttare per valorizzare le attività educative :

L’esperienza di vari campi già effettuati porta a indicare ai capi che si accingono a organizzare il campo estivo in un posto come questo a valutare quali sono le opportunità che si offrono per meglio indirizzare lo stile del campo. Essere in una base scout permanente significa che ogni eventuale lavoro svolto può anche rimanere a disposizione di futuri utilizzatori, (salvo le costruzioni di pionieristica che si smontano proprio per farle rifare). Possono invece rimanere, magari “firmati” del reparto che li ha fatti,: un altare, un forno, un portale, altri lavoretti di consolidamenti sentieri, piazzole, confini, cartelli botanici ecc. Vi sono varie pubblicazioni guida per queste “imprese”, da consultare nei numeri del Gazetin Alpin scaricandolo dal sito www.brownsea.it.

Sembra doveroso per lo spirito di essenzialità rimarcare come sassi e legname presenti sul posto possano già soddisfare molte esigenze di costruzioni, mentre sembra un po’ eccessivo e costoso pretendere di realizzare tende sopraelevate con legname da portare in loco e poi da riportare indietro, anche se è già stato fatto.

Lo spirito della Montagna va fatto scoprire anche come essenzialità nei rifornimenti.

Stare in un posto isolato garantisce una ottima integrazione con l’ambiente, se si programma  la logistica in modo adeguato. Occorre scendere fino a Cannobio (8 km.circa) per la spesa, ma il pane può essere cotto in un forno sul posto.

Mentre si svolgerà il campo potrà essere in opera un cantiere per il completamento della baita principale che però non deve interferire con le attività di reparto. Altri Cantieri R/S o di volontari si potranno sovrapporre, ma c’è spazio a sufficienza per avere una vita di unità separata.

Il rapporto con la gente del posto che abita in estate alcune baite limitrofe è sempre stato fonte di interessanti esperienze di aiuti e consigli sui sentieri per fare hike, per esempio, o ospitalità presso parrocchie o posti sicuri della valle per la notte. Gli itinerari per escursioni di reparto o per i più grandi non mancano nei sentieri indicati dalla GTA (Grande Traversata delle Alpi).

Un altra esperienza interessante già vissuta è stata il modo per arrivarci, anziché usare macchine o autobus, un clan di Vicenza ha viaggiato con i mezzi pubblici disponibili, utilizzando Treno, Battello e autobus. Corse speciali potranno essere organizzate con la Comunità Montana per il tratto finale. La salita e la discesa dovrebbero essere fatte a piedi, magari senza zaino, ma almeno c’è una progressione nell’arrivo. Il ritorno è stato sfruttato da alcuni gruppi anche per fare il bagno nel torrente di fondo valle, circondato dal altissime gole, per avvicinarsi poi a Cannobio dove si riprende il Battello.

In alternativa si arriva in treno fino a Verbania (linea FS del Sempione) e si prende un autobus anche una corsa speciale da noleggiare per raggiungere Ponte Cavaglio, l’ultima località in cui gli autobus possono salire.

Per prenotare un campeggio/route e/o cantiere di lavoro occorre inviarci uno dei seguenti moduli di richiesta completi dei dati dei responsabili di unità a:

Vi ricontatteremo per confermare la prenotazione.

Moduli:

MODULISTICA campo mobile RS

MODULISTICA campeggi EG