Storia del parco

Denominazione ed estensione

Si tratta di due aree protette distinte, benché contigue: Il Parco Lombardo della Valle del Ticino (Lombardia, 95.000 ettari dei quali 18.000 di riserva) e il Parco Naturale della Valle del Ticino (Piemontese, 6250 ettari.

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Interessi prevalenti

Il più integro ambiente fluviale della Padania, con varietà di aspetti e ricchezza di flora e fauna, miracolosamente salvato nel cuore delle regioni più popolate, urbanizzate e industrializzate d’Italia.

Ubicazione e accesso

Al confine tra Piemonte e Lombardia, per l’intero tratto italiano del Ticino, dal lago Maggiore al Po. Vi si accede facilmente da qualsiasi centro abitato che sorga nei pressi del fiume.

Ambiente

Il tipico ambiente fluviale e ripario, con successioni di alta pianura, fascia della bassa pianura e, ove abbondano rogge, lanche, isolotti e ghiaroni. Intorno vi è adeguata cornice  di selve e boscaglie, prati e brughiere, coltivazioni a risaie e marcite e zone acquitrinose.

Flora

La vegetazione riparia, con farnia. cerro, olmo, pioppo nero, assume aspetto lussureggiante a tratti, ove non intaccata dall’uomo; notevolveduta_ticino2e nel sottobosco la vistosa felce reale. ai margini della selva fluviale s’incontrano lembi di brughiera con brugo e betulla.

Fauna

Costituisce una parziale testimonianza della vita animale della Pianura Padana: lontra, scoiattolo e lepre vi dimorano da sempre, mentre daino , cinghiale, coniglio selvatico e fagiano vi sono stati immessi. Di grande importanza le 5 garzaie ove nidificano centinaia di coppie di ardeidi.

Notizie pratiche

La visita alle garzaie è consigliabile d’inverno o primavera (sempreché a distanza di sicurezza); quella ai boschi d’estate o autunno, a tratti anche in barca.

Foto

Veduta del Ticino che evidenzia gli aspetti caratteristici del fiume: greto ghiaioso, dal quale emergono spesso isolotti anche colonizzati da vegetazione stabile, e sponde fittamente boscate. La mole imponente dei maggiori rilievi alpini fa da scenario, nelle giornate di sole, a quest’ambiente fluviale ancora integro. (foto IGDA e Prato)

Per saperne di più visita il sito ufficiale del Parco

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Tutti i testi riferiti al Parco del Ticino sono stati tratti dal libro: “Aree protette d’Italia” edito dall’Istituto Geografico De Agostini di Novara. (foto IGDA e Pedone)