Storia

LA STORIA DELLA FONDAZIONE BROWNSEA ONLUS

1. Le date fondamentali della sua storia

  • Nel 1961 il 21 dicembre  la Fondazione Brownsea nasce per iniziativa di alcuni capi scout, genitori e autorità cittadine di Gallarate.
  • Nel 1965 ottiene il riconoscimento di Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica n. 944 del 22 marzo 1965.
  • Nel 1989 le vengono riconosciuti i requisiti d’idoneità a richiedere finanziamenti presso l’Unione Europea.
  • Nel 1998 viene iscritta nel Registro delle Onlus (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociali).
  • Nel 2002 il 2 dicembre  viene approvato l’aggiornamento dello statuto e, in base alla nuova legge sugli Enti Morali, viene iscritta nel Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Varese, al n. 11 della parte seconda.

2. Finalità ed attività educative.

Nell’ambito cittadino la Fondazione ha lanciato diverse attività educative, quali scuole di musica, di lingue, biblioteca, viaggi e iniziative culturali.

La Fondazione Brownsea Onlus si propone finalità educative per i giovani e attività di solidarietà sociale, ma anche di tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente.

La Fondazione ha acquisito per donazioni una piccola isola, “Isola Brownsea”, nel Parco del Ticino nei pressi di Castelnovate (Lombardia) e un alpeggio con baite, “Le Biuse”, in Val Cannobina, Comune di Cavaglio Spoccia (Piemonte) destinato a campi fissi ed itineranti per scout.

Sull’isola “Brownsea” si sono svolti molti campi di specializzazione per scout italiani e stranieri. Nel 1981, nella ricorrenza del ventesimo anno della Fondazione, è stato organizzato un raduno internazionale con la partecipazione di 1.500 giovani di 15 nazioni di 3 continenti. Nel 1993 è stato organizzato un Raduno Internazionale con gli scout rinascenti nell’est europeo.

Nella località montana di Livigno, ha organizzato campi di specializzazione di sci e alpinismo per scouts. E’ stato costituito uno sci club con corsi e gite di avvicinamento alla montagna per ragazzi.

3. Progetti di Cooperazione Internazionale

La Fondazione opera da molti anni anche all’estero con progetti di Cooperazione Internazionale allo Sviluppo. Nel 1971, su suggerimento dell’Assistente Ecclesiastico del Gruppo Scout di Gallarate, don Peppino Catturini, vengono avviate attività di supporto alle missioni dei Padri Passionisti che operano sulle rive del Lago Vittoria, in Kenya. Fino al 1982 vengono effettuate iniziative attraverso campi di lavoro biennali organizzati dalla Fondazione e realizzati dal gruppo scout AGESCI di Gallarate insieme ad altri volontari. Sono stati costruiti dispensari medici, cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, scuole. Altre iniziative hanno riguardato la formazione dei giovani, l’animazione sociale, la conoscenza del territorio: ambiente, cultura, tradizioni africane, scuole professionali.

Dopo la positiva esperienza dei dieci anni di lavoro in Kenya ed il notevole interesse suscitato in Italia attorno a tali iniziative, la Fondazione Brownsea ha impostato un nuovo progetto per il futuro.

Nel 1983, con la collaborazione dell’Associazione Scout del Kenya e l’Organizzazione Mondiale dello Scoutismo è nato il progetto denominato “Italian-Kenyan Scout Development Project” (IKSDP) con l’obiettivo di costruire a Nyandiwa, sul Lago Vittoria, un Centro orientato ad attività multisettoriali legate alle necessità ambientali e sociali della zona. Un progetto ispirato alle potenzialità formative dello scoutismo e aperto alla partecipazione di scout e non, a giovani e adulti. Un modello da replicare in futuro in altre località dell’Africa.

Dal 1983 al 2003 sotto il nome di “Progetto Harambee”. la crescita delle iniziative è stata lenta ma costante. Molte le attività promosse e le realizzazioni effettuate a Nyandiwa e dintorni: un Centro Scout e d’Incentivazione all’Autosviluppo; un acquedotto di 20 km per l’acqua potabile; una scuola primaria; due asili; tre dispensari medici; un servizio di trasporto pubblico lacustre; un anfiteatro per eventi di aggregazione sociale; una scuola politecnica; allevamenti di polli, mucche e pesci; interventi a favore dei ragazzi orfani; corsi sulla prevenzione sanitaria; programmi di scambio culturale fra scuole keniane e italiane.

Parallelamente alle attività in Africa sono stati organizzate in Italia mostre e corsi sulla cultura e sull’artigianato africano e sono stati allacciati rapporti con scuole, per sensibilizzare i giovani alla cooperazione per lo sviluppo.

Nel 2003 la Fondazione Brownsea Onlus promuove tre nuovi progetti: Harambee Etiopia a Gassa Chare, Harambee Costa Kenya a Mombasa, Harambee Educational in Europa.

Il “Progetto Harambee” diventa una rete di progetti e assume la nuova denominazione di “Progetti Harambee Brownsea”; continua con lo stesso spirito e la stessa metodologia d’intervento, che dal lontano 1983 caratterizzano le attività di Cooperazione Internazionale allo Sviluppo della Fondazione Brownsea Onlus.

4. Partner

Nel corso degli anni altre organizzazioni hanno aderito alle proposte della Fondazione: l’AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), il MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), la Kenyan Scouts Association (KSA), l’Associazione Scout dell’Etiopia, L’Organizzazione Mondiale degli adulti scout (ISGF), le organizzazioni degli adulti scout dell’Austria, Germania e Liechtenstein.

5. Il logo

Logo BrownseaVi è raffigurato il giglio scout come sfondo, con linee ondulate ad indicare onde, acqua; in primo piano il martin pescatore, uccello tipico del Parco del Ticino. Proprio all’interno di questo parco la Fondazione possiede alcuni terreni ed un’isola (denominata appunto Brownsea) ampiamente utilizzati per attività scout e per campi di specializzazione scout a livello nazionale ed internazionale.

La scelta di utilizzare il martin pescatore nel logo è stata fatta principalmente perché questo uccello è tipico del Parco del Ticino e perché vive a stretto contatto con l’acqua, elementi che rappresentano bene l’ ambiente della base scout.