Progetto Scuole: scambio educativo Italia-Kenya
Il progetto per il 2010 affronta una delle emergenze, già presenti ma che si prospetteranno in maniera inimmaginabile per le future generazioni africane: l’ambiente, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, l’importanza del riciclo e gli effetti della globalizzazione. L’obiettivo principale è accrescere una coscienza ambientale avendo consapevolezza degli effetti dell’inquinamento. Ciò che accade qui ora, produce effetti nel resto del mondo. Rispettare l’ambiente ci permette di vivere meglio, salvaguardare la terra e le nuove generazioni. Obiettivi generali del progetto sono:
- Conoscere l’ambiente che ci circonda e la biodiversità
- Comprendere il pericolo dell’inquinamento
- Scoprire la correlazione fra inquinamento e consumismo
- Divenire consapevoli dell’importanza dei propri comportamenti (relazioni cause/effetto)
- Acquisire atteggiamenti responsabili
- Individuare soluzioni pratiche
Fondamentale è l’ultimo obiettivo che per il Kenya deve tradursi anche nella possibilità di generare nuove “professionalità“.
Il progetto avrà successo se inciderà in maniera indelebile sulle coscienze di ciascun partecipante e se riuscirà a creare dei legami indissolubili tra i rappresentanti dei due popoli posti in relazione. I rapporti che scaturiranno dal progetto dovranno basarsi sul rispetto reciproco e la convinzione che solo insieme, unendo gli sforzi e vigilando in maniera vicendevole sui comportamenti reciproci si potrà ancora parlare di futuro. Infine a conclusione del progetto gli individui coinvolti dovranno essere fortemente consapevoli che il proprio atteggiamento influenzerà inevitabilmente la qualità della propria vita, quella degli altri popoli, il futuro della terra e la salvezza delle nuove generazioni.
P
HARAMBEE GWASSI – EDUCATIONAL
Scambio educativo Italia – Kenya fra scuole
p
Il percorso didattico 2010 – 2011 per insegnanti
Il percorso che si intende proporre attraversa quattro momenti fondamentali che possono essere riassunti nei punti seguenti:
1. Ambienti diversi per un mondo unico
2. Eredità o prestito
3. Microcomportamenti e macrostravolgimenti
4. Comportamenti responsabili
1. Ambienti diversi per un mondo unico
- Conoscere il proprio territorio e l’ambiente che ci circonda
- Scoprire la diversità ambientale che caratterizza la terra
- Comprendere l’importanza che ciascun ambiente riveste per il mondo intero
2. Eredità o prestito
- Percepire la terra come una risorsa avuta in prestito
- Comprendere che l’ambiente è una risorsa di tutti ed in particolare delle generazioni future.
3. Microcomportamenti e macrostravolgimenti
- Capire che esiste una correlazione tra quanto accade nel proprio ambiente e quanto accade in un ambiente fisicamente distante
- Comprendere che “tutto ritorna” trasformato, ma ritorna
4. Comportamenti responsabili
- Individuare atteggiamenti ecologicamente corretti
- Costruire un decalogo opportuno
- Stabilire i comportamenti da favorire
p
Avvio progetto e primo workshop di insegnanti italiani e keniani
Centro Scout di Nyandiwa – 15…17 Luglio 2010
p
15 luglio
Mattina – Presentazioni (Attività di conoscenza personale e delle singole scuole coinvolte)
Lancio del tema “l’ambiente” (brainstorming) da cui far risaltare le emergenze
Pranzo
Pomeriggio – Presentazione delle attività.
Lavori di gruppo (completamento delle schede)
Tè pomeridiano
Messa in comune del lavoro
Cena
Proiezione video
16 luglio
Mattina – Internet, presentazione della piattaforma di condivisione e spiegazione su come
intervenire
Pranzo
Pomeriggio – sintesi: descrizione delle attività da effettuare e calendarizzazione
Tè pomeridiano
Domande e risposte
Cena con piatti tipici italiani e keniani
17 luglio
Mattina – Distribuzione materiale utile e copie del progetto
Saluti

Informazioni